Le strategie di adattamento dei muscoli degli arti posteriori nelle specie Tenrecidae compreso il web-footed tenrec acquatico (Limnogale mergulus)

I muscoli degli arti posteriori in quattro specie di Tenrecidae (Oryzoryctinae: Talazac coda lunga tenrec e web-footed tenrec, Tenrecinae: meno riccio tenrec, e striato tenrec), sono stati esaminati macroscopicamente. I rapporti di peso dei muscoli rispetto al corpo nelle specie orizoryctinid sono più grandi di quelli dei Tenrecinae, poiché le specie Oryzoryctinae hanno un corpo ovviamente più piccolo dal punto di vista evolutivo. Si può sottolineare in primo luogo che l’adattamento delle dimensioni del corpo è diverso tra le due sottofamiglie, e secondariamente, che l’adattamento funzionale alla locomozione è completo all’interno di ogni sottofamiglia. I dati sul peso e i risultati morfologici dimostrano che la tinca dai piedi a ragnatela possiede un M. semimembranosus straordinariamente grande in confronto alla tinca dalla coda lunga di Talazac nei loro rapporti di peso. Questo muscolo può agire come un forte motore flessore nell’articolazione del ginocchio durante la locomozione acquatica della tinca dai piedi a rete. Poiché gli altri muscoli della tinca dai piedi a rete sono simili a quelli della tinca dalla coda lunga di Talazac per quanto riguarda i dati sul rapporto di peso, pensiamo che la tinca dai piedi a rete possa essere derivata da un antenato terrestre come le tinche dalla coda lunga. Nei Tenrecinae il tenrec striato è dotato di Mm. adductores, M. semimembranosus e M. triceps surae più grandi del tenrec riccio minore. Questa specie è adattata alla vita fossile e deriva da antenati non specializzati all’interno delle linee evolutive delle tenrecie spinose.

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